In
Francia, terminata la collaborazione con Albert Kahn, André tornò
al suo lavoro ordinario di fotografo in una Parigi che non si era
ancora completamente risollevata dalla guerra. Il lungo periodo
trascorso all'estero gli aveva fatto perdere molti committenti e ora
la concorrenza era molto più agguerrita. Per rinnovare
l'attrezzatura dello studio dovette poi investire parecchio denaro
indebitandosi con le banche. Il fotografo proseguì l' attività
ancora per qualche anno ma poi preferì vendere lo studio, saldare
tutti i debiti e partire. Tutto il suo archivio, i negativi, le
lastre andarono purtroppo dispersi: ogni tanto alcune sue immagini
riappaiono presso antiquari o robivecchi come le foto scattate sui
navigli di Milano che abbiamo trovato a Parigi. Giunto a Marsiglia,
André Leroi prese una nave per la Guadalupa e si stabilì nel paese
di Sainte Rose. Non abbiamo alcuna notizia della sua vita sull'isola
e non conosciamo nemmeno la data della sua morte. La sua sepoltura
verrà ritrovata solo nel secondo dopoguerra nel cimitero del
paese. Era un semplice mucchio di terra decorato con una cornice di
conchiglie come sull'isola si usa fare quando le persone sepolte sono
modeste o dimenticate.
giovedì 18 ottobre 2018
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