La
collaborazione di André Leroi per il progetto degli Archives
de la Planète fu
interrotta
nel 1914 con lo scoppio della prima guerra mondiale.
Durante il conflitto il fotografo fu chiamato dal governo francese a
documentare quello che avrebbe dovuto essere per la propaganda un
breve conflitto vittorioso. Leroi poté così riprendere il suo
lavoro solo dopo il i918 e nel 1924 intraprese un lungo viaggio in
Italia e per l'ultima volta soggiornò a Milano. L'albergo del pozzo
era stato chiuso nel 1918 ed il fotografo scelse di soggiornare
all'albergo “Bella Venezia” che si trovava in piazza San Fedele.
Nell'albergo avevano alloggiato nomi illustri come Stendhal, Silvio
Pellico, Giuseppe Mazzini, Cavour e Garibaldi ed era molto apprezzato
dai turisti d'oltralpe perché si parlava francese e gli avvisi erano
scritti anche in quella lingua. Oggi l'edificio che ospitava Il
“Bella Venezia” non esiste più, demolito nel 1930 per far posto
alla sede di una banca. Leroi oltre a fotografare i monumenti e i
luoghi più importanti della città ne approfittò per tornare sui
navigli e riprenderli per l'ultima volta. Il luogo della città che più
aveva ammirato nei suoi viaggi sarebbe infatti scomparso di lì a poco,
coperto per permettere alle automobili di viaggiare più agevolmente in
una Milano che stava diventando la capitale economica d'Italia.
Terminato il suo lavoro il fotografo tornò in Francia
e non fece più nel nostro paese.
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